Dopo quasi vent’anni sono tornata sulle spiagge della Thailandia. Tre settimane in libertà a spasso per isole e spiagge lungo la costa del Mar delle Andamane. Un piacevolissimo mix tra relax e natura spettacolare: sabbia bianca, acque trasparenti, sole, ristorantini sulla spiaggia, ottimi resort, servizi a costi accessibili e, come ciliegina finale, massaggi guardando il sole che tramonta. Insomma una vacanza-vacanza (e quando ci vuole ci vuole ). Ma anche un viaggio rilassante in luoghi spettacolari. I primi giorni nella penisola di Railay accessibile solo via mare, con le escursioni nelle tradizionali longtail boat agli arcipelaghi della baia di Phang Nga: le isolette del gruppo di Ko Poda e quelle di Ko Hong. Poi la tranquilla isola di Ko Yao Yai con le sue lunghe spiagge. Infine, facendo base a Khao Lak, la crociera alle isole Surin e l’escursione al Parco Nazionale di Khao Sok con il lago artificiale di Cheow Lan, anche qui con spettacolari formazioni calcaree e grotte. Dopo tanta natura un giorno negli affollati mercatini di Phuket Old Town e una full immersion a Bangkok… Vacanza che conto di ripetere il prossimo inverno, magari scendendo verso sud e il confine con la Malesia dove il turismo è meno sviluppato. E comunque, con un po’ di attenzione, è possibile anche in alta stagione godersi questi luoghi in tranquillità, anticipando i gruppi ed evitando le mete più gettonate, visto che c’è solo l’imbarazzo della scelta!























