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“Il problema della vita non è la mancanza di risposte, ma piuttosto la capacità di individuare le domande giuste. Quando hai ben chiare le domande, le risposte arrivano sempre”. Così scrive James Redfield, anche se poi…
“Decise che avrebbe fatto il giro del mondo e dappertutto avrebbe cercato di capire che cos'è che rende la gente felice o infelice… se un segreto della felicità esisteva, avrebbe certo finito col trovarlo". Così Hector, il giovane psichiatra protagonista…
“La felicità ha molte facce. Viaggiare, probabilmente è una di queste” (1).
“Per me viaggiare è decisamente un vizio. La tentazione di indulgervi è irresistibile” (2).
“La nostra natura consiste nel movimento. La quiete assoluta è morte” (3).
“Vivere in una sola terra, è prigionia” (4).
“Non sono nato per un solo luogo, la mia patria è tutto il mondo” (5).
“Come si può scegliere la propria saggezza senza aver frequentato le altre?” (6).
“Ecco perché il Piccolo Principe aveva dovuto lasciare la sua stella e la sua rosa. Per prendere a poco a poco conoscenza” (7).
“Che cosa mi consigliate di andare a visitare?”… “Il pianeta terra... ha una buona reputazione.” (8).
“Un viaggio lungo mille chilometri inizia con un piccolo passo” (9).
“Là dove si perde il vecchio sentiero, un paese nuovo si rivela con tutte le sue meraviglie” (10).
“E la fine di tutto il nostro esplorare / sarà arrivare dove siamo partiti / E conoscere il luogo per la prima volta” (11).
“Invecchiando non ho più le armi per lunghi percorsi. Mi stanno però crescendo le ali” (12).
Sono tutte citazioni rubate a scrittori che amo, fingendo un dialogo immaginario fra loro. Un gioco costruito a tavolino, o meglio a computer. Ma in fondo scrivere, ancor di più se si tratta di saggi e non di racconti, è anche giocare a questo gioco: citare, più o meno consapevolmente. Qualche volta, ricomponendo frammenti di letture e di esperienze, riusciamo ad aggiungere una goccia al grande mare del sapere universale. Nel XII secolo, il filosofo Bernardo di Chartres sintetizzava questo concetto in un famoso aforisma: “Siamo come nani sulle spalle dei giganti”. Dunque, se possiamo vedere più lontano è solo perché stiamo sulle loro spalle, perché, ripercorrendo sentieri già battuti, talvolta intravediamo nuove vie. Ma come in viaggio è sempre più rara la dimensione della scoperta, anche nella scrittura è difficile inventarsi cose nuove. Scrivere significa prima di tutto leggere altri libri, amarli, interiorizzarli. Chi scrive è solo uno dei tanti attori di un processo creativo a più mani, un anello della catena che unisce gli scrittori del passato ai futuri lettori. Scrivere è prendere in prestito pensieri e rimetterli in movimento, arricchendoli con l’esperienza del nostro viaggio esistenziale.
Chissà, forse anche queste mie parole sono tutte citazioni. Chi saprebbe più dirlo?
Ecco gli scrittori del “dialogo immaginario”… buona lettura!
Dalla rivista Avventure nel Mondo n. 4/1989
Era il 1989 e riflettevo sul senso del viaggio…
“Dr. Livingstone, I presume”. Queste poche parole sono sicuramente ancora in grado dl evocare in molti di noi nostalgie elitarie e rimpianto per un’AWENTURA per la…
"Anna che scende il Nilo cercando l'Aleph" - Dedica di Stefano Faravelli
Fin dai primi anni di scuola l’insegnante interroga, pone domande e si aspetta dagli allievi risposte che già conosce. I bambini, crescendo, perdono quel loro sguardo vergine sul…
Dalla rivista mensile Cantù Oggi - 1993
In quest’epoca di crisi economica, lira debole e inquinamento cittadino, gli opinion leaders sembrano aver mutato rotta e voler celebrare le piccole gioie del soggiorno tranquillo nella casa di campagna, piuttosto delle meraviglie del viaggio…
Antonio Pascale: Non è per cattiveria, confessioni di un viaggiatore pigro, Laterza, 2006 - €.9,00
Un libro che appartiene alla tendenza sempre più diffusa del racconto di viaggio vicino a casa, in luoghi domestici e amati, dove la scoperta è fatta…
“Come accade al nomade, lasciamo che la nostra ricchezza sia la libertà”. Parole di Michela Manservisi, scrittrice innamorata d’Africa.
In questa frase c’è già la risposta alla domanda “Viaggiare budget o deluxe?” Perché il valore di un viaggio non si misura…
In viaggio il confine fra piacere e dispiacere, comfort e disagio, è più che mai incerto. I cataloghi decantano le delizie del viaggio e i libri ne celebrano i valori, le riviste con le loro immagini da sogno esaltano le…
