Fisso gli occhi tristi di un giaguaro nel bosco ridotto in cenere e mi chiedo se è uno di quelli che avevo osservato per ore dalla barca nel Pantanal brasiliano, lì dove avrei dovuto tornare anche quest’estate accompagnando un gruppo…
Un film da non perdere per gli appassionati di viaggio: El abrazo de la serpiente di Ciro Guerra, Colombia 2015.
Il film ha ricevuto la candidatura all’Oscar 2016 come miglior film straniero. Splendida la fotografia in bianco e nero di…
Massimo Rossi, "Pioggia fango merda sole blues. Un’Amazzonia senza Sting", Nuovi Equilibri – Stampa alternativa -1999
Pubblicato su il reporter
Un libro che non è un racconto di viaggio, ma un diario di quaranta giorni vissuti da medico volontario in un anonimo, caldissimo, umidissimo e dimenticato “buco di culo del mondo”, dove il fango è impastato in eguale quantità alla merda per la totale assenza di fogne. Benvenuti a Placido de Castro, Acre, Brasile, ai confini con Bolivia e Perù. Un libro “che puzza”, a partire dal titolo, un libro che si legge con tutti e cinque i sensi e forse con l’olfatto più della vista. Nel titolo c’è già tutto: pioggia-fango-merda-sole. E poi il blues, con quella sua carica di nostalgica tristezza che affonda le radici nelle canzoni degli schiavi neri d’America. Un luogo dimenticato in cui non si può non chiedersi “cosa ci faccio io qui?” O meglio cosa ci fa qui questa gente e perché non fugge da un non-luogo come questo.
Prosegue la rassegna Viaggio intorno al Viaggio
Venerdì 17 febbraio 2012 ore 21.00 presso l'Istituto Comprensivo P. Tibaldi , Via Manzoni 19 a Cantù
AMICO INDIO, spedizione in Amazzonia di Alessandro Omassi
Il racconto di una spedizione nella selva di Ecuador e Perù,…
